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MAPPA
La Multisala Diana è nel centro di Savona in via Brignoni, 1 17100 - Savona (SV)
Tel. +39 019 82.57.14
email: info@multisaladiana.com
Tutte le sale sono accessibili ai portatori di handicap.
Tecnologia
Proiettori e macchine da proiezione cinemeccanica (sale 1 – 2 – 5) e prevost (sale 3 - 4 – 6) Processore audio dolby digital e dts per sale 1 – 2 – 3 – 4 – 5 e dolby digital ex e dts per sala 6. Amplificazione jbl.
Sistema informativo: SoftTickets - SoftTickets Online by Soft Solutions S.r.l.
Via S. Botticelli 151/7
10154 - Torino
(TO)
Tel. +39 011 276.71.37 Fax +39 011 205.69.26
email: e.ciccone@softsolutions-srl.com
http://www.softsolutions-srl.com
Poltrone: Destro Padova |
Storia
La nuova multisala Diana, ora costituita da sei sale ottenute grazie all’unificazione con l’adiacente cinema Eldorado, appartiene al gruppo Reposi, fondato dall’imprenditore Amedeo Reposi (1896 – 1981), il cui padre Felice nel 1906 creò a Savona la Ligure Film, una delle prime società noleggio cinematografico in Italia. Negli anni venti, ancora giovane Amedeo inaugurò sempre a Savona il cinema teatro Reposi nella centralissima via Paleocapa. Più tardi, nel 1938, il cinema Eldorado, caratterizzato da una cupola apribile per il ricambio dell’aria, per i tempi assolutamente innovativa. Nel secondo dopoguerra Amedeo intensificò la sua attività imprenditoriale nel campo dello spettacolo che fu sempre la sua passione e si trasferì a Torino. Nel centro di Torino costruì il colossale cinema teatro Reposi dotato all’apertura (avvenuta alla fine degli anni quaranta) di oltre 3000 posti a sedere che per la grandiosità della struttura e per gli accorgimenti tecnico – architettonici allora arditissimi ottenne una citazione persino sull’enciclopedia Treccani. Ritornato a Savona, Amedeo fece edificare nuovi locali: il cinema Diana, progenitore dell’odierna multisala ed il cinema Ars. Con l’avvento degli anni settanta il pubblico si fece più esigente e cambiò il modo di concepire la sala cinematografica, pertanto Amedeo, coadiuvato ora dai figli, provvide ad aggiungere all’esistente cinema Reposi di Torino il cinema Lilliput, e quasi contemporaneamente le due sale del cinema Olimpia, ottenute dal palcoscenico del Reposi stesso, costituendo così una delle prime multisale italiane. In seguito i figli di Amedeo, a cui si sono aggiunti col tempo i nipoti proseguirono l’attività da lui intrapresa, con importanti trasformazioni dei locali esterni. E’ dei primi anni novanta una prima trasformazione del Diana di Savona in multisala a tre schermi, del 98 quella del Reposi di Torino in multisala a cinque schermi e del 2004 quella recente che ha portato all’unificazione di Diana ed Eldorado in una tecnologica struttura a sei schermi. |